Assistenza D.Lgs. 231/2001

Comprendere la responsabilità degli enti

A chi si applica il D.Lgs. 231/2001, quali sono i presupposti della responsabilità e quale ruolo ha la prevenzione organizzativa.

Il D.Lgs. 231/2001 riguarda la responsabilità amministrativa dell’ente dipendente da determinati reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio da soggetti apicali o sottoposti. Il perimetro va valutato sulla singola organizzazione.

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Destinatari ed esclusioni

Rientrano enti con personalità giuridica, società e associazioni anche senza personalità giuridica. Sono esclusi Stato, enti pubblici territoriali, altri enti pubblici non economici ed enti con funzioni di rilievo costituzionale (art. 1).

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Conseguenze per l’ente

Le sanzioni comprendono misure pecuniarie, interdittive nei casi previsti, confisca e pubblicazione della sentenza. Presupposti e applicazione richiedono una valutazione specifica (artt. 9 e seguenti).

03

Il ruolo del modello

L’adozione di un documento non garantisce l’esonero. Contano idoneità, attuazione effettiva e ulteriori condizioni previste dagli artt. 6 e 7, secondo il ruolo dell’autore del reato.

Cosa comprende il percorso

  • Inquadramento dell’organizzazione
  • Individuazione dei referenti coinvolti
  • Indicazioni per avviare l’analisi dei processi

Attività e documenti vengono definiti nella proposta in base al perimetro concordato.

Domande frequenti

Risposte chiare alle domande più frequenti di aziende, enti pubblici e professionisti.

Il decreto non introduce un obbligo generalizzato di adozione. Vanno verificati eventuali requisiti settoriali, di accreditamento o contrattuali applicabili al caso concreto.

Contatto dedicato 231

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Richiesta relativa a: Responsabilità degli enti

Questo modulo è dedicato alla consulenza e non è un canale per segnalazioni whistleblowing.

Riferimento normativo: D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 su Normattiva. I contenuti sono informativi; l’applicazione va valutata sul caso concreto.