Assistenza D.Lgs. 231/2001

Dai processi aziendali alla mappa dei rischi

Risk assessment 231 e gap analysis: individuiamo attività sensibili, controlli esistenti e priorità di intervento.

L’analisi parte dal modo in cui l’azienda opera: chi decide, chi autorizza, chi esegue e quali evidenze rimangono. L’obiettivo è costruire una mappa utile a scegliere controlli proporzionati.

01

Documenti e interviste

Esaminiamo organigramma, deleghe, procure, contratti e procedure. Il confronto con i responsabili aiuta a ricostruire anche le prassi non ancora formalizzate.

02

Attività sensibili e controlli

Valutiamo l’esposizione dei processi rispetto alle fattispecie pertinenti, verificando autorizzazioni, separazione dei compiti, tracciabilità e gestione delle anomalie.

03

Priorità e piano di azione

Condividiamo le carenze rilevate e distinguiamo gli interventi prioritari dai miglioramenti successivi, assegnando responsabili e scadenze da concordare.

Cosa comprende il percorso

  • Mappa dei processi e delle attività sensibili
  • Matrice rischi e controlli
  • Gap analysis e piano delle azioni

Attività e documenti vengono definiti nella proposta in base al perimetro concordato.

Domande frequenti

Risposte chiare alle domande più frequenti di aziende, enti pubblici e professionisti.

No. Settore, rapporti commerciali, struttura e modalità operative cambiano l’esposizione. La valutazione va costruita sul contesto e riesaminata quando questo cambia.

Contatto dedicato 231

Da quale esigenza partiamo?

Raccontaci la tua attività e se hai già un modello. Valutiamo insieme il punto di partenza e il servizio più adatto.

Richiesta relativa a: Analisi dei rischi

Questo modulo è dedicato alla consulenza e non è un canale per segnalazioni whistleblowing.

Riferimento normativo: D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 su Normattiva. I contenuti sono informativi; l’applicazione va valutata sul caso concreto.